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SOS MEDUSE: I MIGLIORI RIMEDI!

Quest’estate tutti al mare: ma occhio alle meduse!

Estate, sole, spiaggia, bagni al mare ed ecco che si ripresenta puntuale il tanto temuto pericolo meduse e sorge la domanda: ma cosa è meglio fare? Vediamo insieme qualche consiglio.

In estate un incontro ravvicinato con una medusa può capitare e può anche lasciare un brutto segno! I tentacoli filamentosi, al contatto con la pelle, rilasciano sostanze urticanti che provocano un forte bruciore, dolore e prurito.

Prima regola: non farsi prendere dal panico!

Una volta usciti dall’acqua, verificate che non ci siano parti di medusa ancora attaccate alla pelle e, nel caso, aiutatevi con acqua di mare, in modo da diluire la tossina non ancora penetrata e NON USATE ACQUA DOLCE, che invece potrebbe favorire la rottura di frammenti di medusa rimasti sulla pelle.

Una puntura di medusa è analoga ad una bruciatura o ad un’ustione, quindi, dopo avere ripulito bene la parte, la scelta migliore è quella di applicare gel topici a base di cloruro di alluminio, astringente e lenitivo. Sì a creme cortisoniche ma ricordarsi che l’effetto è tardivo ed inizia a comparire dopo una mezz’ora dall’applicazione. Particolare attenzione all’uso di creme antistaminiche, che aiutano a ridurre il prurito ma sono altamente fotosensibilizzanti e quindi è bene non prendere il sole nei giorni successivi all’utilizzo per evitare la comparsa di macchie scure sulla pelle.

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